All’improvviso

•luglio 28, 2018 • Lascia un commento

All’improvviso
Una nuvola di note
Ti avvolge la testa
E non comprendi più nulla.
Il suono delle campane ti stordisce
e non puoi che ammirare
La notte che si illumina
Sul viso la bellezza
E nei suoi capelli
altrettanta dolcezza
Non riesci a guardare
Gli occhi abbagliati
da tutta quella luce
Ed il tuo animo si sente perso.
Assaggi a piccole dosi
quell’effetto sconvolgente
che ridona energia alla tua mente
Mesi, anni
senza una donna di tale fattezza,
La bellezza che si fa carne ed ossa.
Hai paura
Sai già che hai le mani legate.
Non sai cosa dire,
ti avvolgi in giri di parole
e non sai come uscirne.
Il tempo è tiranno
ti accorgi di perderlo
quando le luci della notte si rafforzano
Ed il suo volto è ormai un ricordo.
Una notte, un’ora,
un bicchiere e due anime
Circondate dalla natura
tutt’intorno.
E la notte bussa alla porta
portandosi via i desideri
ed i dolci sogni.

 Sardegna 2018

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La venere dorata

•luglio 18, 2018 • Lascia un commento

Il sole è alto sulla baia
La temperatura continua a crescere
E le acque spumeggiano di bollicine pungenti.
Specchi di luce sulla riva
e lontani all’orizzonte
Navi velate che si muovono
come ballerine di un carillon sul mare
Calmo e profondo
Azzurro e bluastro
Le rocce infuocate e rosse accese
Immobili
A segnare i tempi lontani
Lo scroscio delle onde sugli scogli
E lo sciabordio sulla spiaggia di fini sassi
Che creano suoni ammalianti
di sirene perdute nell’oceano
della mia immaginazione.
E come d’incanto in questo luogo
perduto nel tempo
scende dal templio degli dei
una Venere dal sorriso brillante.
Degli occhi che incantano
e bruciano anche il più forte acciaio.
Una figura mitologica che si confonde fra i mortali
per gioire e dare piacere.
Una pelle color bronzo dorato
una linea che si perde
tra le curve perfette
dei suoi monti e delle sue valli.
Una gentilezza fatta persona
che incanta anche il più burbero degli esseri.
Starei giorni, mesi ed anni
ad ammirare le bellezze
che la Natura ha creato.
Ma il tempo è tiranno e lascia dietro di noi
tutto ciò che perdiamo
in quell’attimo eterno
Ancora quattro giorni e poi l’incanto svanirà.
Una rincorsa fra sguardi lontani,
Baci dati e non presi
Carezze mancate e pelle sudate.
Occhi indiscreti che scrutano all’orizzonte
nella speranza
che arrivi nuovamente la dea
ad illuminare le mie giornate.

Sardegna 2018